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Modelli come coltelli

26 febbraio 2010 in Senza categoria

E non dimentichiamoci il potere eversivo di una sana risata!

Anna, che si definisce una “femminista storica, ma aperta a tutti i nuovi aspetti di consapevolezza femminile che ci possono essere in giro”, ci ha mandato questa foto raccontandoci un’iniziativa simpaticissima e di grande efficacia per ironizzare sui modelli femminili imperanti, Continua a leggere questo articolo →

Dall’altra parte del mare: storie di donne pensanti

23 febbraio 2010 in Senza categoria

Ancora una volta mi sono commossa rileggendo lo scritto che sto per pubblicare: le tre storie che contiene, le considerazioni finali e la brevissima conclusione in forma di apologo, che Sandra ha saputo trovare per darci una testimonianza così densa e perfetta. Sono storie raccolte in un Brasile lontano dai riflettori, quello dove Sandra ha vissuto per quasi undici anni, dove torna ogni volta che può e di cui ha sempre voglia di parlare, come scrive nel suo blog, che consiglio di visitare a tutti quelli che hanno voglia di capire cosa racchiuda questo enorme paese, spesso conosciuto solo per frasi fatte. Anch’io Sandra l’ho scoperta proprio così, guidata dalla volontà di conoscere un luogo di cui tanto ho letto ma dove non sono mai stata, e dall’intuizione che in lei avrei trovato uno sguardo coinvolto e sapiente, che mi avrebbe trasmesso il senso complesso di una nazione, smascherata nelle sue contraddizioni più intime e, insieme, profondamente amata. Leggendo le vite di Célia, Luiza e Ana Lúcia, ritrovo anche un pezzo importante di una donna nata in una vita simile alla mia, che ha avuto il coraggio di aprire gli occhi su un mondo che spesso preferiamo ignorare, raccontandocene l’umanità e il coraggio. Continua a leggere questo articolo →

Essere donne: quasi un abbecedario

19 febbraio 2010 in Senza categoria

Con la profondità analitica che chi segue questo blog e le discussioni sul nostro social forum ha ormai imparato a conoscere, Monica/pontitibetani va direttamente al nocciolo della questione, interrogandosi su cosa sia il femminile o meglio che cosa nel femminile sia particolarmente importante testimoniare. E quasi subito tira in ballo il tema cruciale del corpo: quello che siamo, la nostra memoria, la nostra storia, il nostro narrarci, tutto questo passa attraverso il nostro corpo. In un tempo in cui siamo bombardati da immagini di corpi che sono per lo più pezzi di carne avulsi da una storia, come ridare valore vero alla nostra corporeità? Come sottrarci alla banalizzazione che la scoperta del corpo come fulcro dell’identità ha subìto senza rinunciare a questo spazio di fondamentale definizione di noi? Lo stereotipo imita il pensiero, o meglio il pensiero procede per strutture pregresse, già costruite, è per questo che gli stereotipi attecchiscono così facilmente dentro di noi, perché hanno la stessa natura del pensiero. È per questo, anche, che i pensieri vanno fatti e decostruiti, buttati nella mischia, rimessi in discussione, riaperti e sviscerati ancora, soprattutto quando si cerca di parlare dell’identità delle persone. Ecco, forse il pensiero per non scadere nello stereotipo deve rimanere vivo sporcandosi, cercando conferme e dissoluzioni nel contatto con altri pensieri. Monica non si sottrae mai a questo confronto, nemmeno con se stessa. Continua a leggere questo articolo →

Donne e Pizzica

17 febbraio 2010 in Senza categoria

In un’Italia ulteriormente inebetita dai luccicori del baraccone sanremese, sempre più fiacco a detta di chi lo ha guardato, continuiamo con le nostre narr-azioni da quell’universo-donna che viene per lo più zittito, quello che la televisione si dimentica di raccontare, preferendo alle “storie femminili complesse e autentiche”, “la donna semplificata, quella che nessuno incontra mai”, come scrive Francesco Merlo oggi su “Repubblica”, in un interessante articolo segnalato puntualmente sul nostro forum (grazie Sandra!).

Oggi Valentina ci porta in Salento, ai suoi ricordi d’infanzia, ai balli tradizionali che le risvegliano un senso di appartenenza carnale che si è costruito anche sui riti, su un senso magico che insieme sa proteggere e liberare, continuando a testimoniare una differenza che non si assoggetta alle maglie spesso troppo strette di una realtà mutilata e imposta come l’unica possibile. Continua a leggere questo articolo →

“Eppure sono stata qui! Sono passata di qui! Qualunque cosa accada, non dimenticatemi!”

13 febbraio 2010 in Senza categoria

Questo disegno l’ha fatto Katia, quando era ancora una bambina, e anche quello in fondo a questa testimonianza, scritta da sua mamma, Bruna. Ogni volta che guardo i disegni di Katia o leggo i suoi pensieri mi accorgo di quanta saggezza, quanto talento e quanta bellezza inevitabilmente ci sfuggano al mondo e allora ringrazio Bruna per aver creato questo meraviglioso sito-giardino, per curarlo con un amore e una dedizione che il tempo non appanna, per saper trasformare il suo dolore che non si lenisce in un tesoro grande per tutti quelli che vogliano entrare in questo posto a cui so dare una sola parola: VITA, nel senso più pieno e profondo. Continua a leggere questo articolo →

A casa mia

9 febbraio 2010 in Senza categoria

Manca meno di un mese – e febbraio è pure il più corto di tutti – alla fine della raccolta di queste testimonianze che, ve lo ricordo, si chiuderà il prossimo 8 marzo. Quindi, basta tergiversare: inviatemi i vostri papiri! Non aspetto altro, all’indirizzo silvia@donnepensanti.net.

Alla fine ce l’ho fatta a farci raccontare da Angela il suo Messico, quello dimenticato, quello che rimane fuori dalle cartoline e dalle guide turistiche e che a lei, invece, le è entrato sotto la pelle. Non ha scritto una testimonianza per Donne Pensanti, Angela, che lei è fatta così, ha bisogno di un interlocutore in carne ossa sennò le sue parole non prendono vita. Allora mi ha mandato due mail di qualche anno fa: la prima l’aveva scritta a un caro amico, che stava tornando a Bologna, dove studia, dal suo paese, dove era finalmente tornato, dopo alcuni anni; Angela gli spiega il suo personale concetto di “casa”. La seconda era indirizzata a un’amica rimasta in Italia, a cui Angela racconta cos’è la sua vita nel barrio di Tepito, Città del Messico, dove, all’epoca, lavorava come educatrice. Continua a leggere questo articolo →

Come rinata dalle rovine

6 febbraio 2010 in Senza categoria

“Perché non reagiamo? Perché non ci presentiamo nella nostra verità? Perché accettiamo questa umiliazione continua? Perché non ci occupiamo dei nostri diritti? Di che cosa abbiamo paura?”: sono le ultime parole del Corpo delle donne. Giovedì scorso, alla presentazione bolognese di questo suo documentario, Lorella Zanardo diceva che spesso ciò che temiamo è la mancanza di consenso. Sono d’accordo: quante volte accettiamo situazioni sgradevoli, che non condividiamo ma da cui non abbiamo il coraggio di dissociarci, soltanto per paura di perdere l’approvazione? Continua a leggere questo articolo →

Cosa vuol dire essere donna giovane e bionda nel mondo del lavoro. Esperienze vissute.

3 febbraio 2010 in Senza categoria

La settimana scorsa sono andata alla presentazione di un libro su Adriana Cavarero e Judith Butler e una dei due curatori, Olivia Guaraldo, che è ricercatrice di filosofia politica all’università di Verona, mi ha fatto riflettere su un aspetto della questione della mercificazione del femminile che avevo lasciato in ombra, un po’ per istintivo disinteresse nei confronti di quelle donne che fanno leva esclusivamente sui propri attributi fisici per relazionarsi agli altri, per cui di solito sono tutte protese verso un maschile da sedurre e a cui assoggettarsi compiacenti, un po’ forse perché inconsapevolmente mi sono fatta condizionare dalle interpretazioni egemoni, anche quelle più illuminate, almeno in apparenza, che di rado hanno messo in discussione in maniera seria e rigorosa le gravissime logiche sessiste sottese alle pratiche sessuali che imbevono la gestione del potere nelle pratiche di molti nostri governanti, Berlusconi per primo, e uomini politici in genere. Continua a leggere questo articolo →

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