Bellezze: femminile, plurale

Su Frequenze di Genere torniamo a parlare di bellezza femminile, anzi di bellezze, al plurale.
Perché nonostante in ogni pubblicità, servizio fotografico, passerella continuino a sbatterci  violentemente in faccia l’esistenza di un canone di bellezza ben preciso, solo e indiscutibile, noi vogliamo sgretolare la robustezza granitica di questo concetto unico per mostrare come la parola “bellezza” possa essere declinata in un’infinità di modi differenti.

Charlotte Brontë a metà dell’ Ottocento scriveva che “la bellezza è negli occhi di chi guarda”: una frase semplice e perfetta, illuminante. Ma come fare se i nostri occhi sono stati avvelenati dalla ripetizione continua ed omologata di un modello di bellezza inesistente? Se la nostra mente intossicata non riesce a smettere di anelare ad un corpo che non ci appartiene?

Se anche voi presentate qualcuno di questi sintomi, niente paura! Qui a Frequenze di Genere abbiamo l’antidoto giusto per voi, ovvero assumere le nostre due puntate sul tema della bellezza “curvy”!

La prima contiene un’intervista a Martina Liverani, blogger e curatrice della rubrica “Thinking Curvy” di Vogue Italia.

Nella seconda la regista Teresa Iaropoli ci ha raccontato “Pesami l’anima“, un documentario che indaga in maniera delicata ed emozionante il tema del rapporto con il proprio corpo.

Aspettiamo di conoscere i vostri effetti collaterali

La redazione