A Bianca, per i suoi 18 anni
La Bambina è un impulso.
Spinta fuori da un tempo
senza colpa e senza peccato,
di clavicola mi fa conca,
con volto di fragola.
Tanto perfetta
che temo
svanisca.
Ma è venuta per restare.
Caparbia resa
mi rende.
Cicatrice perlacea
in fondo al ventre,
memoria di taglio
in conchiglia,
è morbida idea
di figlia.
In cieco cubicolo
sotterraneo
sui colli popolari
di Lisbona,
stillo latte per lei
un’ultima volta,
già abitata
da discreta morula,
che le sarà
sorella.
Liquido scorre:
nutre:
liquido immerge.
Amniotica
amnesia
di un io
lontano.
Nel prima
che fu.
Bologna, 14 novembre 2020 e 23-24 gennaio 2021
